Premio Letterario Internazionale di Narrativa e Poesia "Giorgio La Pira"

Il mondo di oggi ha bisogno sempre più di persone che sappiano “convertire in investimenti di pace gli investimenti di guerra, trasformare in aratri le bombe, in astronavi di Pace i missili di guerraGiorgio La Pira

sabato 14 maggio 2016

Ultimo discorso di Aldo Moro


Come ogni anno, il Centro Studi "Giuseppe Donati", ha ricordato l'uccisione di Aldo Moro nel corso di una cerimonia che si è svolta lunedì 9 maggio in Piazza San Francesco.

Per onorare la memoria dello statista della Democrazia Cristiana, il Centro ha realizzato un dvd con l'ultimo discorso di Moro, quello pronunciato all'assemblea dei parlamentari democristiani il 28 febbraio 1978, alla vigilia della costituzione del quarto governo Andreotti.

L'intervento dello statista, è considerato il suo testamento politico.

Il dvd è stato prodotto da Image comunicazione&eventi e ReportPistoia (www.reportpistoia.com) con immagini di repertorio, alcune a colori, altre in bianco e nero.

Il documentario, della durata di 26 minuti, inizia con le immagini del rapimento del parlamentare e l'uccisione della sua scorta e termina con il ritrovamento dello statista in via Fani. Tra i due avvenimenti, il discorso di Moro sulle immagini di alcuni dei momenti più significativi della sua vita politica pubblica.

Con questo documentario, il Centro Donati ha voluto rendere rendere omaggio alla figura umana e politica che insieme a poche altre, ha segnato profondamente la storia politica italiana del secolo scorso.

mercoledì 11 maggio 2016

Riceviamo e pubblichiamo

Lettera aperta alla chiesa di Pistoia, la nostra chiesa. 

Siamo un gruppo di donne e di uomini cristiani omosessuali che da quattro anni hanno dato vita ad una esperienza pastorale presso la comunità parrocchiale di Vicofaro. Con la guida di don Massimo ci incontriamo per camminare insieme, per conciliare due dimensioni fondamentali e irrinunciabili della nostra vita: la fede in Gesù Cristo e l’omosessualità. 

Sollecitati e incoraggiati dal magistero di Papa Francesco e da una nuova stagione di apertura e dialogo della chiesa, vogliamo far giungere alla nostra comunità diocesana un appello: che tra i credenti e nelle comunità si compia uno sforzo per superare ataviche diffidenze, storici pregiudizi e talvolta atteggiamenti discriminatori nei confronti delle persone omosessuali ma soprattutto ci si impegni ad ascoltarle e accoglierle. Ai feriti e ai delusi dalla chiesa, come spesso si sentono le persone omosessuali, la comunità cristiana non offra semplicemente una “dottrina sull’omosessualità” ma prima di tutto disponibilità all’ascolto, misericordia e soprattutto la disponibilità a fare un cammino insieme. 

Conosciamo molto bene ciò che le persone omosessuali vivono, in termini di frustrazioni e immotivati sensi di colpa, in rapporto alla vita nella chiesa e al personale cammino di fede. Comprendiamo anche che certe “durezze” di un insegnamento antico di secoli non può essere rivisto in un giorno. Accogliamo positivamente il recente appello dei padri sinodali e di papa Francesco, i quali ribadiscono «che ogni persona, indipendentemente dalla propria tendenza sessuale, vada rispettata nella sua dignità e accolta con rispetto, con la cura di evitare ogni marchio di ingiusta discriminazione». Anche questa è dottrina! Rimaniamo dunque convinti che la chiesa non cesserà mai di essere in cammino per raggiungere «verità sempre più grandi». 

Vogliamo essere fratelli e sorelle attivi protagonisti in una chiesa che non sappia dire soltanto dei “no”, che non si chiuda dietro antiche sicurezze, paralizzata da tante paure trincerata dietro supposti “principii non negoziabili” ma che sappia invece leggere i “segni dei tempi”. Riteniamo doveroso chiedere che le nostre comunità si aprano ad una pastorale rivolta agli omosessuali e ai transessuali: ciò aiuterebbe molte persone a sentirsi finalmente accolte, per quello che sono, nella chiesa, abbattendo quel muro di diffidenza e incomprensione. 

La nostra esperienza pastorale con e per le persone omosessuali si esprime come un gruppo aperto ed ecumenico. Molti di noi sono impegnati nella società e nella chiesa, alcuni come catechisti, operatori pastorali e della carità. Tutti siamo passati attraverso il dolore della solitudine, della incomprensione da parte delle persone più care, la paura di aprirsi, per condividere i propri sentimenti e le proprie angosce. 

Rivolgiamo un appello alla nostra chiesa, al Vescovo, ai presbiteri, ai diaconi, alle religiose e ai religiosi, ai consigli pastorali, alle comunità parrocchiali: incontriamoci! Il dialogo e la conoscenza reciproca possono fare tanto per far crescere la nostra chiesa nel suo intento di condividere “le gioie e le speranze, le tristezze e le angosce degli uomini d’oggi”. 

Spesso ci siamo detti o ci siamo sentiti dire: “tu non puoi essere così, Dio non può volere questo”. Oggi dopo anni di sofferenze sappiamo che negare a se stessi o ad altri di essere ciò che nel profondo siamo, può fare più male di un’ingiusta discriminazione. Siamo certi che Dio ci ama così come siamo, come ama l’umanità intera e che siamo chiamati a mettere a frutto la nostra650capacità di amare pienamente come persone. E’ con questo intento colmo di speranza nel futuro che continueremo a camminare insieme. 

Le donne e gli uomini della pastorale con e per le persone LGBT della comunità parrocchiale di Vicofaro.

domenica 8 maggio 2016

XXXVIII Anniversario in ricordo di Aldo Moro

9 maggio 2016 
ore 11.00 
Presso Memoria Storica in Piazza San Francesco 

 XXXVIII Anniversario in ricordo di Aldo Moro e di tutte le vittime del terrorismo


martedì 3 maggio 2016

GIORGIO LA PIRA

L'attualità del messaggio di Giorgio La Pira

domenica 1 maggio 2016

Primo Maggio


Viva il Primo Maggio!!

"Non devono esserci poveri e non c’è peggiore povertà di quella che non ci permette di guadagnarci il pane, che ci priva della dignità del lavoro."
(Papa Francesco)